Adoro l’abbinamento tra la frutta fresca e la frutta secca.
Tartellette al pistacchio e limone….un dolce che Vi sorprenderà…..
Un cremoso molto fresco al limone e lime, una ganache al pistacchio cremosa e golosa, il tutto all’interno di una croccante pâte sucrée al limone.
Infine una chantilly al pistacchio e mascarpone veramente vellutata.
Un dolce fresco e goloso perfetto per queste giornate estive.


Idratare la gelatina con l’acqua indicata in ricetta. In una casseruola, versare il succo di limone e lime, zucchero e scorza e mescolare con frusta. Aggiungere quindi le uova e cuocere fino a coagulazione (73/75°C), mescolando in continuazione. Fuori dal fuoco, aggiungere la gelatina e farla fondere, mescolando. Emulsionare con un frullatore ad immersione ed incorporare gradualmente il burro, continuando ad emulsionare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Riempire con il cremoso 6 cavità (circa 40 g cad) di uno stampo a semisfere da 5 cm di diametro (FR 039 Pavoni). Riporre in frigo per almeno un paio d’ore e poi in congelatore per 24 ore. Idratare la gelatina con l’acqua prevista in ricetta. Mettere il mascarpone e la pasta pistacchio in una brocca e tenere da parte. Versare la panna (I) in una casseruola, aggiungere il semolato e scaldare il composto fino a quando lo zucchero si é completamente dissolto (circa 65°C). Fuori dal fuoco, aggiungere la gelatina idratata e fusa e mescolare. Versare sul mascarpone/pistacchio ed emulsionare con un frullatore ad immersione. Aggiungere la restante panna fredda (II) a filo ed emulsionare con un frullatore ad immersione fino a completa incorporazione. Trasferire la chantilly in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e riporre in frigo per 24 ore. Nella ciotola della planetaria, con la foglia, sabbiare la farina con il burro e la polvere di mandorle. Quando si ottiene un composto sabbioso, aggiungere lo zucchero setacciato, il sale e l’uovo leggermente sbattuto. Tra 2 fogli di carta da forno, stendere subito l’impasto a 2,5 mm spessore e riporre in frigo per 12 ore. Trascorso il tempo necessario, foderare 6 anelli micro forati imburrati da 7,5 cm di diametro e 2 cm di altezza (De Buyer). Riporre in frigo per un paio d’ore e poi congelare per 12 ore. Trascorso il tempo di riposo in congelatore necessario, accendere il forno ventilato a 160°C. Cuocere le tartellette su teglia e tappetino micro forati per 10 minuti. Rimuovere la teglia dal forno e lasciare intiepidire i gusci. Preparare il biscuit financier. In una ciotola versare tutte le polveri setacciate e la scorza di limone. Aggiungere gradualmente gli albumi (non montati) e amalgamare con una marisa. Infine, aggiungere l’olio ed il succo di limone, amalgamando bene dopo ogni aggiunta. Versare il composto in una tasca da pasticceria e dressare 25 g di biscuit all’interno di ogni tartelletta. Cuocere a 160°C ventilato per 10/12 minuti. Fuori dal forno, lasciare intiepidire i gusci e rimuovere gli anelli. In una ciotola, fondere il cioccolato con la pasta di pistacchio ed il sale a 45°C. In una piccola casseruola, scaldare la panna con lo zucchero invertito fino a circa 60/65°C. Realizzare una ganache, versando il liquido caldo sul cioccolato in 3 volte. Emulsionare con un frullatore ad immersione finto ad ottenere un composto liscio e brillante, facendo attenzione a non inglobare bolle d’aria. Trasferire la ganache all’interno di una brocca e riempire le tartellette fino al bordo (circa 35 g cad). Riporre in frigo per consentire alla ganache di cristallizzare (un paio d’ore). Smodellare il cremoso al limone, spruzzarlo con l’effetto velluto giallo e posizionarlo al centro della tartelletta (vedi note). In planetaria, montare la chantilly con la frusta per circa 5/6 minuti al massimo della velocità fino ad ottenere una struttura areata, ma stabile. Versare la crema all’interno di una tasca con una bocchetta a stella francese aperta (Decora 863) e decorare il bordo delle tartellette. Riporre in frigo un paio d’ore per consentire al cremoso di scongelarsi. Io ho scelto di spruzzare il cremoso con effetto velluto, in alternativa, potrete decidere di glassarlo. La chantilly é abbondante, ma è la quantità minima che consenta di essere montata in planetaria.
Tartellette al pistacchio e limone
Ingredienti
Pâte sucrée al limone
Cremoso al limone e lime
Chantilly al pistacchio e mascarpone
Financier a limone
Ganache al cioccolato bianco e pistacchio
Extra
Istruzioni
Cremoso al limone e lime
Chantilly al pistacchio e mascarpone
Pâte sucrée al limone
Lavorare l’impasto fino a quando l’uovo è stato completamente assorbito ed incorporato.Cottura
Financier al limone
Ganache al cioccolato bianco e pistacchio
Montaggio e servizio
Notes

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